75 anni dalla Dichiarazione Schumann
Se la pratica di trasformare il calendario in una sequela di Giornate celebrative ha un senso, sta solo nella opportunità che ci offre di informarsi e riflettere su qualcosa di importante.
Il 9 Maggio è la Giornata dell’Europa. Istituita nel 1985 per ricordare la Dichiarazione Schumann del 09 maggio 1950. Questo il link che ci offre il testo integrale della Dichiarazione stessa dopo una breve introduzione
Approfittiamo quindi della Giornata dell’Europa per proporre questa pagina dell’Unione Europea che oggi parte dalla spiegazione sulle ragioni della scelta del 09 maggio per la istituzione della Giornata dell’Europa, ma poi permette a tutti di approfondire storia, presente, opportunità, problemi e istituzioni dell’Unione Europea
https://european-union.europa.eu/index_it
Le Giornate non sono necessariamente delle feste e sicuramente in questo momento c’è ben poco da festeggiare.
Circondati da esibizioni di forza e violenza in un contesto culturale che ha riportato la guerra al centro delle relazioni internazionali, addirittura come unico strumento per la risoluzione delle controversie internazionali, dopo che le istituzione sovranazionale sono stata prima bloccate e poi ricoperte di discredito. La guerra di conquista contro l’Ucraina, il massacro del 7 ottobre e la cultura dell’annientamento dell’altro che lo ha preparato e alimentato, la guerra contro la popolazione palestinese di Gaza mai distinta da Hamas, portata avanti nel disprezzo del diritto internazionale e attraverso continui crimini di guerra esibiti dal governo Netanyahu e sostenuti dal governo Trump. Gli atti di guerra tra potenze militari nucleari come India e Pakistan e l’impotenza degli organismi internazionali di fronte alle enormi violenze che proseguono nella guerra in Sudan.
Utilizziamo questa Giornata dell’Europa per richiamare tutti sulla gravità e drammaticità di quanto accade nel mondo, ma anche per sottolineare l’urgenza della nostra azione, in particolare di quella UE che è il nostro “Patto per la pace” e la dimostrazione che si possono superare conflitti e guerre con la cooperazione ed il dialogo.
Questo il contributo di Lucca@Europa diffuso in occasione della giornata dell’Europa del 09 maggio 2025

La Unione Europea è oggi ad un passaggio decisivo della propria storia.
L’avanzata delle autocrazie autoritarie in tutto il mondo ed all’interno dell’Europa stessa, l’aggressività dell’imperialismo euro – asiatico nazionalista russo alle sue porte, la crisi della democrazia statunitense attraversata da pulsioni isolazioniste di cui è portatrice una destra elitaria ed oligarchica affetta insieme da suprematismo bianco, tradizionalismo populista e delirio tecno – digitale anti – umanista, impongono alla UE di decidere il proprio presente e futuro attraverso scelte politiche ed istituzionali.
Il libro di Sergio Fabbrini “Nazionalismo 2.0 Edizioni Mondadori Università 2025, affronta tutti i temi più importanti su cui siamo chiamati ad assumere urgentemente decisioni che segneranno il nostro futuro. Lo fa con la profondità ed il rigore dello studioso di alto livello, offrendoci le basi storiche di ogni problema, lo stato della questione e il dibattito su di essa, ma anche avanzando critiche e proposte operative.
Su tutto questo potrete ascoltare l’autore, approfondire e discuterne insieme,
la sera di Giovedì 15 maggio in un incontro organizzato da Lucca@Europa.

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