Siamo un gruppo di cittadini lucchesi preoccupati del futuro dell’Unione Europea. Siamo consapevoli che essa debba rinnovarsi profondamente in coerenza con i Trattati, con i suoi valori e i suoi princìpi fondati-vi, ma essa rappresenta un riferimento irrinunciabile per la nostra democrazia.
E’ vero, in questi anni le istituzioni europee sono parse lontane dai cittadini, inconcludenti, gli Stati tra loro poco solidali di fronte alla grave recessione economica e al crescente fenomeno migratorio; le disuguaglianze economiche sono aumentate, i sentimenti di paura e di insicurezza hanno preso il posto di quelli di fiducia e solidarietà. I governi si sono arroccati in sé stessi e l’Unione è stata stretta in una camicia di forza che l’ha paralizzata.
Ma l’Europa in cui viviamo è stata e rimane un luogo di pace dopo l’apocalisse bellica, di sviluppo econo-mico e sociale dopo la miseria e la devastazione, di libera circolazione dei cittadini e delle merci dopo pro-tezionismi e autarchie negli scambi commerciali.
Di fronte alla sfida dei nazionalismi che vanno diffondendosi in molti Paesi europei, noi non possiamo tacere. Perciò abbiamo deciso di organizzare incontri pubblici su alcune questioni:
- il rafforzamento delle istituzioni europee in senso democratico;
- l’incremento degli investimenti europei a sostegno del lavoro, della formazione, del risanamento urbano, dell’inclusione sociale di tutti i cittadini;
- il consolidamento dell’Euro attraverso misure di ordine politico che, oltre al governo della moneta, prevedano la condivisione tra gli Stati membri di scelte comuni in materia economica, fiscale, sociale e sindacale;
- una politica comune dell’immigrazione;
- la tutela dell’ambiente e del paesaggio come prezioso patrimonio comune e come presupposto del-la lotta ai cambiamenti climatici.
Con l’approfondimento e il confronto su questi temi, ci ricolleghiamo alla storia delle nostre città che si sono emancipate attraverso lotte sociali e l’affermazione dei diritti di ciascun cittadino.
In vista della prossima primavera, ogni iniziativa è utile: gruppi di lettura, incontri di approfondimento, concerti, discussioni nei nostri quartieri e tra gli amici. Sono tutti semi che possono scuotere l’opinione pubblica, perfino stimolare i partiti a chiarire per tempo le loro posizioni e a individuare per il Parlamento europeo personalità che per la loro esperienza e i loro ideali vogliano combattere fino in fondo questa battaglia fondamentale per la democrazia italiana ed europea.
Lucca@Europa
Paolo Angeli, Francesco Baccelli, Stefano Bandiera, Gianfranco Bandini, Feliciano Bechelli, Roberto Be-gliuomini, Giovanni Bolognini, Mario Borg, Italo Buono, Leonardo Butelli, Maria Pia Casini, Massimo Cellai, Giuliana Damiani, Nicoletta Del Carlo, Claudio Della Lena, Letizia Di Grazia, Mauro Di Grazia, Maria Paola Franceschi, Gianluca Fulvetti, Fabio Greco, Francesco Lastrucci, Laura Lastrucci, Lorenzo Lastrucci, Mauri-zio Lenzi, Federico Lunardi, Ilaria Maffei, Lorenzo Maffei, Luca Marraccini, Camilla Meossi, Sofia Meossi, Ilaria Milianti, Lorenzo Monticelli, Chiara Montomoli, Fabrizio Nieri, Filippo Pagani, Marco Paganucci, Fer-dinando Passalia, Giovanni Passalia, Franco Petrini, Carla Reggiannini, Luigi Romano, Lucia Rugani, Fabrizio Simonetti, Guglielmo Sonnenfeld, Teresa Tosi, Vito Tozzi.

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