Il 15 Marzo ci saremo,
tutti portando con noi quell’unica bandiera europea.
Lunedi 10 di febbraio Michele Serra comunica ai lettori di OKBOOMER! il primo step per salvare il mondo:
“Tutte le forze democratiche del vecchio continente – tante, dunque: tanti partiti di governo e di opposizione, tante associazioni, tante personalità conosciute e rispettate, tanti intellettuali, un sacco di gente nota e ignota, un immenso esercito nemmeno poi così disperso – organizzano, nello stesso giorno in ogni capitale d’Europa, una grande manifestazione per l’unità europea. Solo bandiere blu con il cerchio di stelle gialle. Non a favore dell’Ue così com’è, ma a favore di come potrebbe diventare: Stati Uniti d’Europa. […] E se milioni di cittadini europei si ritrovassero nello stesso momento a manifestare in tutte le capitali dicendo a Trump e Putin “giù le mani dall’Europa”, voi non ci andreste? Io sì. Spero che Schlein, Pedro Sánchez, Macron, Scholz e tutti gli altri mi telefonino, nei prossimi giorni, così gli spiego per bene come devono fare. A Carlo d’Inghilterra invece non rispondo fino a che non torna nell’Ue. Si dia una mossa.”
Il 28 febbraio Lucca@Europa scrive a Michele Serrra “Noi ci siamo. Grazie per il tuo appello opportuno e tempestivo. In alto i cuori. Sempre, e qualunque cosa accada.”
Il 3 di marzo alcuni lucchesi pubblicano un appello in cui dicono che aderiscono “con entusiasmo alla proposta di Michele Serra di manifestare il prossimo 15 marzo a Roma per un’Europa unita, libera, democratica, solidale” e che il 15 marzo ci saranno “tutti portando con noi quell’unica bandiera europea”.
Giovedì 6 marzo comincia l’organizzazione del bus per partecipare alla manifestazione “Una piazza per l’Europa”. Un azzardo, autofinanziato da chi deciderà di essere in quella piazza.
La sera di venerdì 14 è stata difficile per le notizie che arrivavano dalle altre zone della toscana colpite dal maltempo e dalle alluvioni, ma anche per la pioggia battente che cadeva su Lucca. Il colpo è duro e sicuramente alcune città toscane non potranno partecipare adeguatamente alla manifestazione, come ricorda il Corriere della Sera che sottolinea però la presenza in piazza dell’associazione Lucca@Europa e intervista Silvia : “Siamo partiti da Lucca questa mattina alle 6, volevamo accogliere l’appello che era quasi un grido di dolore. Siamo qui per i valori europei, gli stessi della nostra Costituzione”.
Lucca in Piazza del Popolo per L’Unione Europea. Siamo sotto il palco, la piazza si riempirà fino a spingere alla chiusura degli accessi e a momenti di tensione perché veramente troppi manifestanti sono dovuti rimanere fuori. E’ una piazza bellissima, convinta che le istituzioni europee devono proseguire facendo un salto di qualità per dire a tutti “giù le mani dall’Europa”.


Siamo sotto il palco




Michele Serra apre la Manifestazione
Articolo che compare sul sito del Corriere della Sera poco dopo l’inizio della manifestazione
https://roma.corriere.it/cronaca/diretta-live/25_marzo_15/manifestazione-per-l-europa-a-roma-oggi-15-marzo-in-diretta-noi-la-piazza-gentile-gli-altri-due-sit-in-previsti.shtml

La piazza è plurale e comunica molti contenuti. “Terra rara e preziosa”, Our Europe, “Paix et unité dans la diversité”, “Europa ascolta serra le fila”, bandiere ucraine e georgiane, bandiere arcobaleno.








Un lavoro di attenzione e comprensione sul ruolo e la necessità delle istituzioni europee che viene da lontano, nella consapevolezza che in questa Europa c’è la possibilità di un’Italia libera, democratica e solidale.



Michele Serra ha poi diffuso questo video che vuole fare sintesi di una grande manifestazione a cui abbiamo partecipato con passione e convinzione ma che chiede di essere solo il primo passo di una mobilitazione per l’Europa.
La cronaca e le immagini testimoniano una iniziativa politica nazionale che ha capito il ruolo centrale delle città nel tessuto politico democratico italiano ed europeo. Una esperienza di collaborazione tra persone diverse con un obiettivo consapevole che non dobbiamo far cadere né in Italia né a Lucca. Sentimento, emozione, preoccupazione, pensiero sul presente e sul futuro, scelte e voglia di combattere per queste scelte.

Lascia un commento