Le elezioni europee del prossimo maggio interpellano ciascuno di noi. La posta in gioco è alta: rilanciare l’Unione Europea su basi nuove, rinnovandola profondamente in coerenza con i Trattati, i valori e i principi fondativi che l’hanno ispirata, o accettare la fine del sogno europeo e retrocedere a relazioni fondate esclusivamente sui rapporti di forza tra gli stati.
Con le nostre scelte, possiamo determinare il futuro dell’Europa, contribuendo a rinnovarla e a darle un senso nuovo.
Nell’Unione Europea abbiamo salvaguardato e promosso i diritti personali e sociali.
Solo con una più forte e democratica Unione Europea saremo in grado di superare le disuguaglianze che ancora caratterizzano le nostre società.
Nell’Unione Europea abbiamo approvato misure concrete per la difesa del clima e dell’ambiente.
Solo con una più forte e democratica Unione Europea potremo confrontarci con le grandi potenze politiche e economiche (Stati Uniti, Cina, Russia) e con i giganti dell’economia globale, come ad esempio “amazon” o “apple”.
Costruiamo il futuro dell’Italia difendendo e rilanciando quanto abbiamo già conquistato.
Nell’Unione Europea abbiamo vissuto in Europa il più lungo periodo di pace mai esistito nella sua storia. Nell’Unione Europea abbiamo consolidato lo stato sociale per tutti gli italiani, posto le basi per una democrazia e una società solidali; abbiamo sperimentato la libera circolazione delle merci e delle persone, condiviso l’euro, moneta comune.
Per questo aderiamo all’invito di esporre la bandiera europea dalle finestre delle nostre case.
Esponiamo la bandiera europea perché riconosciamo il legame profondo che unisce la bandiera italiana e quella europea e vogliamo un futuro comune con gli altri paesi dell’Unione.
Esponiamo la bandiera europea perché rappresenta una comune scelta di pace, democrazia, solidarietà, uguaglianza, salvaguardia del clima e dell’ambiente.
Esponiamo la bandiera europea perché siamo cittadini europei.
Lucca@Europa, 21 Aprile 2019


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