Giovedì 11 Luglio 2024

Lucca@Europa. Incontro di Lunedi 08 Luglio 2024

Sintesi dell’incontro di Lunedì 08 Luglio presso il Centro Parrocchiale di Sant’Anna.
In una bella sera d’estate, ci siamo incontrati e abbiamo scambiato idee e proposte. Materiale di riflessione per tutti .

A un mese dall’elezioni europee e dopo quelle inglesi e francesi, abbiamo avvertito la necessità di scambiarci i nostri pensieri, le nostre riflessioni su questi avvenimenti che segneranno il futuro della politica europea e dell’Unione Europea. “Non dare niente per scontato prima di, eventualmente, ripartire”. All’invito hanno risposto in undici; altri quattro ci hanno fatto sapere che avrebbero partecipato volentieri ma avevano impegni per la sera.

È scaturita una discussione approfondita, ricca di argomentazioni che, in modo inevitabilmente parziale, sintetizziamo nei seguenti punti:

  1. Elementi di preoccupazione

Innanzitutto l’astensionismo dal voto nelle elezioni europee; un fenomeno non nuovo di lungo periodo che segnala tuttavia le difficoltà che incontra la partecipazione democratica; indice evidentemente di un disagio, della crisi di rappresentanza di vasti settori della popolazione, del un mancato riconoscimento del proprio ruolo nella società. Poi la paura, carattere distintivo di questo tempo, che attraversa il vecchio continente. Paure e richiesta di protezione che la destra alimenta e da cui trae profitto. L’avanzata della destra non è finita, non si fermerà fino a quando la società europea sarà pervasa ancora dalla paura.

I tratti distintivi della società europea sembrano in crisi (sistema democratico, welfare, il lavoro), mentre la rivoluzione digitale in corso non è priva di pericoli.  Perfino il diritto alla casa non è garantito per le nuove povertà.

L’occidente mostra le sue crisi: dobbiamo fare i conti con il resto del mondo, in primo luogo la profonda crisi americana, dalle conseguenze ancora tutte da capire e di fronte alla quale ci auguriamo che le istituzioni europee siano all’altezza.

Ribaltare il rapporto tra finanza ed economia, in modo che quest’ultima ritrovi centralità. In questo dovrebbe impegnarsi la governance europea.

Le sfide vanno raccolte: il proliferare di normative incomprensibili, l’eccesso di burocrazia, scarsa attenzione al principio di sussidiarietà, tutto ciò alimenta distacco dei cittadini dall’Europa. E siamo certi che vi sia desiderio di cambiare stile di vita nonostante un modo di produrre non sostenibile e i cambiamenti climatici sempre più gravi? Scelte importanti non sono comunque rinviabili “volenti o nolenti”.

B. Elementi di speranza

Nonostante la crescita dei consensi della destra, le famiglie politiche popolari, socialiste, liberali e verdi mantengono la maggioranza nel parlamento europeo, anche se essa è politicamente molto più fragile per il consenso ai partiti di destra in Italia, Francia, Germania. L’esito delle elezioni parlamentari in Francia e in Inghilterra sono ulteriori passaggi positivi. In particolare in Francia è stata colta dagli elettori la radicalità della sfida: i francesi sono andati a votare in gran numero invertendo in questo caso la tendenza generalizzata all’astensionismo.

Certo non sappiamo cosa accadrà nella UE nell’equilibrio tra Parlamento, Commissione e Consiglio. Se saranno capaci di attivare realistiche procedure diplomatiche nella ricerca della pace. In particolare sarà molto importante il confronto che si aprirà nel Parlamento europeo sui vari problemi. La destra ha detto chiaro che non accetterà cessioni di sovranità, misure che riguardano il cambiamento climatico, una fiscalità comune. Un percorso in salita, come tante volte in passato, per chi si batte per una maggiore integrazione, maggiore democrazia e solidarietà nell’Unione. Attenzione, ad avere un atteggiamento positivo: non basta essere “anti” bisogna anche essere “per”, ovvero ricercare soluzioni possibili ai problemi.

C. Bilancio delle attività svolte

Valutazione positiva dell’esperienza svolta, che dovrà proseguire.  Se ne avverte la necessità per dare maggior respiro al confronto politico, orientandolo da un punto di vista europeo. È la ragione che ci ha messi insieme come uno spazio aperto a tutti coloro che si riconoscono nei principi e nei valori fondanti dell’Unione Europea.

D. Possibili attività

Occorre porre l’attenzione non solo agli incontri con i relatori ma anche agli incontri nel territorio. Quelli al Carmine, a Sant’Anna, a San Vito, a Viareggio sono stati di grande interesse e incoraggianti.

Benché sia difficile occorre ricercare il contatto coi giovani come avvenuto nell’incontro di Viareggio. Costruire riflessione politica in ottica europea lontano da elezioni imminenti è una occasione importante.

Il rapporto con gli eletti al Parlamento Europeo deve essere perseguito con metodo, così da approfondire tematiche che riteniamo prioritarie e da coinvolgerli in proposte e iniziative che riteniamo di valenza europea. Ad esempio, perché non concedere il permesso di soggiorno ai tanti lavoratori invisibili in agricoltura?

Proseguire nella collaborazione con altre realtà associative su temi europei. Abbiamo verificato che dalle collaborazioni (Meic, Circolo Fratelli Rosselli, Caritas) nascono reciproche opportunità, come avvenuto ad esempio dopo l’incontro con il Prof. Hösle che ha suscitato la richiesta di un successivo incontro coi giovani a Viareggio.

I punti sui quali intervenire devono essere ben focalizzati, senza timori. Parlare dunque dell’Europa che c’è per affrontare anche le cose che non vanno. La priorità della scadenza elettorale europea ci ha chiesto molte energie ed attenzione che potremo dedicare – come abbiamo fatto anche negli anni precedenti – ai fatti gravissimi che accadono vicino a noi: la guerra in Ucraina, l’eccidio e il rapimento di israeliani da parte di Hamas, i massacri di civili a Gaza, la ricerca di vie della pace al tempo della guerra.

Come capire meglio l’Europa: può essere utile vederla dal punto di vista di coloro che vivono ai suoi confini, ascoltare il racconto di chi vive tra noi e viene da quei confini. Approfondire l’Europa che c’è nel nostro territorio, economia, progetti, aspetti positivi e negativi, ma una Europa concreta e importante.

Allo stesso modo sono utili le testimonianze dei molti italiani che fanno esperienze europee nel lavoro, nello studio.

Lucca, 10 luglio 2024


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti anche...

1 mese fa

Il Festival dell’immaginazione a Lucca

Da martedì 18 a venerdì 21 agosto, l'associazione "Al Caffè di Daniela" vi invita alle ore 18,00 presso il Real Collegio con un ricco programma di incontri. Sabato 22, l'appuntamento è alla sede dell'associazione, via per Camaiore 375, per una passeggiata insieme nel sentiero Matildico del Volto Santo.


1 mese fa

Nota sulla corrispondenza avviata da Lucca@Europa il 3 agosto 2025 con le istituzioni europee riguardo alle urgenti iniziative da assumere a Gaza.

Ad un anno di distanza da quella nostra lettera 1. Il 3 agosto dello scorso anno, Lucca@Europa si è rivolta alle istituzioni europee nella persona della Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, del Presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, e della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, sollecitandole ad assumere senza indugio decisioni politiche e umanitarie, utili a porre...


2 mesi fa

“Un Codice per una Nuova Europa”. Considerazioni sull’incontro del 10 luglio a Viareggio.

Dopo l’incontro svolto a Lucca lo scorso 29 maggio, una nuova presentazione del documento “Un Codice per una Nuova Europa” si è tenuta a Viareggio, venerdì 10 luglio, presso l’Oratorio Don Bosco di via Maroncelli, per iniziativa di “Lucca@Europa” e della “Associazione Nuova Camaldoli”. Hanno partecipato Paolo Magnolfi, presidente della “Associazione Nuova Camaldoli”, Sebastiano Nerozzi, docente dell’Università del Sacro Cuore,...


3 mesi fa

Carlo ed Amelia Rosselli. La storia come libertà e come malattia

Un racconto europeo per crepe e traumi. Intervento a cura di Massimo Cellai (Lucca @Europa) proposto giovedì 11 giugno 2026 all’incontro “Amelia Rosselli e l’assillo è rima”, all’interno del ciclo “Poesia che ti guardo” organizzato dalla Associazione Millimetrica. Vi ringrazio per la gentilissima proposta che avete rivolto a Lucca@Europa di contribuire a questo appuntamento su Amelia Rosselli. Da una parte ci...


3 mesi fa

“Un codice per una Nuova Europa”. Considerazioni sull’incontro del 29 maggio con l’Associazione Nuova Camaldoli. Video integrale

Quello dello scorso 29 maggio è stato un incontro un po’ diverso dagli altri organizzati da Lucca@Europa in questi anni. In primo luogo perché il protagonista è stato un documento dal titolo ambizioso, “Un Codice per una Nuova Europa”, promosso dalla Associazione Nuova Camaldoli e condiviso da 121 studiosi di varie materie e da associazioni cattoliche e laiche. Paolo Magnolfi e Sebastiano...


3 mesi fa

L’Europa che ci piace. Mercoledì 24 giugno alla Pecora Nera.

Esperienze delle scuole del territorio lucchese: la speranza oltre gli ostacoli Mercoledi 24 Giungo 2026 alle opre 18,00, presso i locali della Pecora Nera, Giardino degli Osservanti, Centro storico di Lucca L'Europa che ci piace è quella che è motore di cambiamento e opportunità. Le protagoniste e i protagonisti saranno ragazze e ragazzi ((Isabel Bianchi, Tommaso Di Bene, Mattia Toschi) professoresse e professori...


3 mesi fa

Presidente della Commissione europea e Alto Rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, risposta alla nostra del 03 agosto 2025.

Dear Representative of Associazione Culturale Lucca@Europa, EUROPEAN EXTERNAL ACTION SERVICE Head of Division                                                                                                   MENA 2- Israel, OPT and Middle East Peace Process Brussels, Ares(2025)6594658 Dear Representative of Associazione Culturale Lucca@Europa, Thank you for contacting the President of the European Commission, Ursula von der Leyen, and High Representative for Foreign Affairs and Security Policy and Vice-President of the European Commission, Kaja Kallas. I have been asked...