Trascrizione della risposta pervenuta alla casella di posta di Lucca@Europa il 6 agosto alle ore 17:17 da European Parliament Ask EP
Gentile Associazione di Cultura Politica Lucca@Europa,
l’Unità Richieste di informazioni dei cittadini del Parlamento europeo conferma ricezione del Suo messaggio inviato all’on. Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo.
La nostra Unità è stata incaricata di risponderLe.
Le Sue osservazioni sono state lette con attenzione.
Vorremmo indicare che il Parlamento europeo è un’istituzione politica e legislativa dell’Unione europea che agisce in conformità con i poteri assegnatigli dai trattati europei.
Sebbene il Parlamento europeo possa assumere una posizione politica sugli eventi mondiali, non è coinvolto nella definizione della politica estera dell’Unione europea (UE), che viene definita congiuntamente dai governi dei paesi membri.
Le sanzioni dell’UE contro un governo, un’entità, un gruppo o un individuo non vengono adottate dal Parlamento europeo, ma dai paesi dell’UE in seno al Consiglio dell’UE.
Tuttavia, il Parlamento europeo e la Presidente stanno seguendo molto da vicino la situazione a Gaza.
Posizione della Presidente Roberta Metsola e del Parlamento europeo
In una dichiarazione pubblicata sui social media il 27 luglio 2025, la Presidente Metsola ha affermato che il Parlamento europeo “non accetterà mai la normalizzazione della sofferenza” e ha sottolineato che la diplomazia è l’unica via per una vera pace. “Gli aiuti non sono moneta di scambio politica; sono un obbligo”, ha affermato la Presidente. “Troppi civili innocenti sono stati uccisi. Troppi pochi aiuti raggiungono chi ne ha bisogno. […] Questo è inaccettabile sotto qualsiasi aspetto”.
Nella sua risoluzione sulla politica estera e di sicurezza comune dell’UE dell’aprile 2025, il Parlamento europeo chiede un cessate il fuoco immediato e permanente. Ritiene fondamentale consentire l’accesso illimitato e la distribuzione continua di assistenza umanitaria e medica nella Striscia di Gaza.
Il Parlamento europeo ricorda che Israele ha l’obbligo di affrontare il rischio di carestia di massa e di proteggere la popolazione civile e che le operazioni militari devono essere conformi al diritto internazionale umanitario.
Il Parlamento ha tenuto dibattiti sulla situazione a Gaza l’8 luglio e il 18 giugno.
Politica estera
La politica estera è di competenza del Consiglio europeo, che è composto dai capi di Stato o di governo degli Stati membri dell’Unione europea, dal suo Presidente e dal Presidente della Commissione europea. Il Consiglio dell’UE rappresenta i governi degli Stati membri. In esso si riuniscono i ministri provenienti da ciascun paese dell’UE per adottare leggi e coordinare politiche. Il Consiglio definisce e attua la politica estera e di sicurezza dell’UE in base agli orientamenti stabiliti dal Consiglio europeo.
Può leggere qui i principali risultati del Consiglio europeo del 26 giugno 2025. Il Consiglio europeo chiede un cessate il fuoco immediato a Gaza e la liberazione incondizionata di tutti gli ostaggi, nell’ottica della cessazione permanente delle ostilità. Deplora la drammatica situazione umanitaria a Gaza, il numero inaccettabile di vittime civili e i preoccupanti livelli di inedia, nonché il rifiuto di Hamas di consegnare i rimanenti ostaggi.
Il Consiglio europeo invita Israele a revocare integralmente il blocco su Gaza, a consentire un accesso immediato e senza ostacoli e una distribuzione continua dell’assistenza umanitaria su vasta scala a e in tutta Gaza, nonché a consentire alle Nazioni Unite e alle relative agenzie, come pure alle organizzazioni umanitarie, di operare in modo indipendente e imparziale per salvare vite e ridurre le sofferenze.
Può leggere i risultati principali del Consiglio “Affari esteri” del 15 luglio 2025. Nella riunione il Consiglio ha proceduto a uno scambio di opinioni sulla situazione in Medio Oriente, iniziando con una discussione sulla situazione umanitaria a Gaza.
A livello di Unione europea il Servizio europeo per l’azione esterna (SEAE-EEAS) è il servizio diplomatico che gestisce le relazioni diplomatiche con altri paesi al di fuori dell’UE ed è presieduto dalla Sig.ra Kaja Kallas, Alto rappresentante dell’Unione per gli Affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea. La Sig.ra Kallas è il portavoce della politica estera e di sicurezza dell’Unione europea in tutto il mondo e coordina il lavoro della Commissione europea sulle relazioni esterne dell’Unione europea. Il SEAE lavora in stretta collaborazione con i ministeri degli affari esteri e della difesa degli Stati membri dell’UE.
Il 7 maggio 2025 la Sig.ra Kallas ha rilasciato una dichiarazione congiunta (disponibile in inglese) con la Commissaria Šuica e la Commissaria Lahbib sulla crisi umanitaria a Gaza. L’UE ribadisce il suo appello urgente a Israele affinché revochi immediatamente il blocco su Gaza. Il 19 maggio 2025 è stata firmata una dichiarazione congiunta dei donatori sull’aiuto umanitario a Gaza, in cui si pone in evidenza l’obiettivo di una soluzione a due Stati per conseguire la pace. Per ulteriori informazioni, può consultare le sezioni web della Commissione europea “Crisi in Medio Oriente” e “Palestina”.
Il 28 maggio 2025 in una dichiarazione sull’operazione militare di Israele a Gaza, l?alto Rappresentante Kallas ha sottolineato che “L’operazione militare israeliana a Gaza, l’uso sproporzionato della forza e la morte di civili non possono essere tollerati”.
Ha insistito che “La continua presa di mira delle infrastrutture civili è inaccettabile” e ha ribadito “l’appello urgente dell’UE per la ripresa immediata, senza impedimenti e sostenuta degli aiuti alla popolazione civile di Gaza”.
Può leggere il discorso della Sig.ra Kallas sulla situazione in Medio Oriente tenuto il 17 giugno 2025 durante la plenaria al Parlamento europeo.
Il 24 giugno 2025 la Sig.ra Kallas ha lanciato un appello sulla crisi umanitaria in Palestina su EU Debates | eudebates.tv. Può vederlo al seguente indirizzo su YouTube:
Il 10 luglio 2025 la Sig.ra Kallas ha rilasciato una dichiarazione sull’aiuto umanitario a Gaza.
La Sig.ra Kallas può essere contattata al seguente indirizzo elettronico:
cab-kallas-contact@ec.europa.eu
La ringraziamo per aver contattato il Parlamento europeo e Le porgiamo i nostri più distinti saluti.
Unità Richieste di informazioni dei cittadini (AskEP)
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