Elly Schlein
Europarlamentare Alleanza Progressisti dei socialisti e democratici
Sabato 12 gennaio 2019 ore 11,00
Auditorium Banca del Monte
Piazza San Martino Lucca
Le migrazioni dal punto di vista dell’UE. È questo il tema del primo appuntamento dell’iniziativa dal titolo Una settimana per l’Europa organizzata dal gruppo di impegno civico Lucca@Europa, che prenderà il via sabato 12 gennaio alle ore 11, quando l’europarlamentare italiana Elly Schlein incontrerà i cittadini all’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Al centro dell’incontro, l’accoglienza e il fenomeno delle migrazioni dal punto di vista dei lavori della commissione europea per la modifica del trattato di Dublino.
A chiudere idealmente la settimana di riflessione lanciata da Lucca@Europa sarà un altro incontro, in programma per venerdì 18 gennaio alle 21 sempre all’auditorium di piazza San Martino: quello con Emanuele Felice, professore associato di economia all’Università di Chieti Pescara, che farà il punto sul ruolo che l’Europa ha per le politiche del lavoro e per l’affermazione dei diritti e dello stato sociale.
“Due incontri per capire e per alzare la voce: abbiamo bisogno urgente di Europa – affermano i promotori dell’iniziativa – ma non dell’Europa passiva ostaggio dei nazionalismi. Abbiamo bisogno di un’Europa coraggiosa e grande per affrontare la sfida che ci pongono le migrazioni e per concretizzare l’obiettivo del lavoro per tutti, dello stato sociale e dei diritti dei cittadini europei. Ci rivolgiamo ai cittadini lucchesi – proseguono – al mondo del volontariato e della cooperazione internazionale; ma anche alle associazioni di categoria, ai sindacati e alla politica, perché le elezioni di primavera rappresentino un impegno preciso per condurre in porto sia la modifica del trattato di Dublino, sia la condivisione di valori e regole comunitarie perché possa ripartire con forza l’Europa dei diritti e del lavoro”.
Per maggiori informazioni, visitare la pagina Facebook @luccaateuropa o scrivere un’email a luccaeuropa@gmail.com.

Elly Schlein, classe 1985, appartiene al gruppo dell’alleanza progressista dei socialisti e dei democratici e si è laureata in giurisprudenza discutendo due tesi, una sulla criminalizzazione e la sovrarappresentazione dei migranti in carcere, l’altra sui diritti dello straniero nella giurisprudenza costituzionale. Dal 2014 è deputata del parlamento europeo e si occupa prevalentemente di immigrazione, di lotta all’evasione ed elusione fiscale delle multinazionali, di lotta alla corruzione e alle mafie a livello europeo. “Vogliamo che ci racconti direttamente – spiegano gli organizzatori di Lucca@Europa – come un’ampia maggioranza del parlamento europeo abbia votato le modifiche necessarie al trattato di Dublino e poi quel testo sia da tempo fermo, ostaggio dei singoli governi. Incontriamo Elly Schlein mentre il dramma di due navi che vagano nel Mediterraneo con il loro carico di esseri umani urla a tutti l’inadeguatezza del trattato di Dublino e il doppio gioco ipocrita di alcuni governi che non vogliono nuove regole per una reale condivisione europea dell’emergenza migranti”.

“Partecipato e coinvolto l’incontro che si è tenuto il 12 gennaio con l’europarlamentare Elly Schlein all’auditorium della Fondazione Banca del Monte organizzato dal gruppo di impegno civico Lucca@Europa per l’iniziativa “Una settimana per l’Europa”. Al centro del dibattito, condotto da Maria Pia Casini e Stefano Bandiera, le politiche europee per l’immigrazione e i lavori della commissione parlamentare – di cui Schlein fa parte – per la revisione del Trattato di Dublino. “!La passione e la competenza dell’eurodeputata democratica hanno fatto centro. Il nostro obiettivo – spiegano gli organizzatori – era conoscere meglio come lavora il parlamento europeo attraverso un punto di vista interno. Elly Schlein ha messo l’accento sulla forza riformatrice di una istituzione che, dopo due anni di lavoro e mediazioni, ha approvato con una maggioranza dei due terzi la riforma del trattato di Dublino, causa dell’isolamento dei paesi di primo approdo dei migranti. Il parlamento europeo – continuano – avrebbe introdotto il principio di condivisione e comune responsabilità di tutti e 28 i paesi dell’UE per le politiche dell’accoglienza. La riforma a oggi è però ferma, osteggiata dal Consiglio europeo composto dai governi dei singoli stati”. “L’incontro con Elly Schlein ci ha confermato che la miopia nazionalista – commenta il gruppo Lucca@Europa – sta ostacolando l’Europa nell’affrontare il fenomeno migratorio: sia nell’immediato con una politica di accoglienza condivisa, sia con obiettivi a medio e lungo termine che guardino in faccia le cause all’origine del fenomeno e il traffico criminale di uomini e di donne.” A chiudere “Una settimana per l’Europa” sarà l’incontro di venerdì 18 gennaio alle 21,00 all’auditorium della Fondazione Bml, col professore Emanuele Felice dell’Università di Chieti Pescara.
La Nazione, cronaca di Lucca 20 gennaio 2019
Lascia un commento