Video dell’incontro con Adalberto Mainardi
Venerdi 10 Aprile, presso l’Auditorium BdM di Lucca, si è svolto l’incontro con Fratel Adalberto Mainardi sul tema “Le chiese di fronte al conflitto in Ucraina. La sfida della pace”.
Ilaria Maffei, presidente dell’associazione Lucca@Europa, ha ringraziato tutti i presenti per la loro partecipazione a questo nuovo incontro e comunicato a tutti che, dopo otto ani di attività portato avanti come gruppo di cittadini, è stato fatto il passo di costituire l’associazione. L’iter necessario è quasi terminato. A tutti gli interessati verrà inviato atto costitutivo e statuto perché l’augurio è quello di una avventura vissuta insieme da tante persone e da cittadini europei.
Prima di passare la parola a Fratel Adalberto Mainardi, Italo Buono ha introdotto l’incontro inserendolo nel quadro delle attività di Lucca@Europa.
“Con l’incontro di questa sera Lucca@Europa volge di nuovo lo sguardo all’Europa Centro Orientale, al conflitto russo ucraino che dura ormai da oltre quattro anni, senza che al momento si intravedano possibilità di una qualche ricomposizione.
A questa parte del Vecchio continente abbiamo guardato già nel novembre del 2023, organizzando con il Meic un incontro dal titolo “L’Europa e i mondi slavi e balcanici” con Maurizio Garzaniti e Roberto Morozzo della Rocca. In quella occasione ci soffermammo sugli aspetti storico-politici.
Questa sera guardiamo all’Europa Centro Orientale da un punto di vista diverso, quello delle chiese, approfondendo le ragioni di unità e divisione dal punto di vista religioso e culturale. Cercheremo di capire gli scenari religiosi del conflitto russo ucraino.
Lo faremo con Adalberto Mainardi che ci aiuterà a comprendere le chiese d’oriente in questo lungo tempo di guerra seguito all’aggressione della Federazione Russa all’Ucraina. Una guerra di nuovo europea, una ferita ancora aperta nel vecchio continente.
Cercheremo di riflettere insieme sulle opportunità di riconciliazione tra le parti, che significa rispondere alla sfida della pace che tutti interpella, ciascuno con le responsabilità istituzionali, politiche, culturali, ecclesiastiche, che riveste nella società, o semplicemente come donne e uomini di questa parte di mondo, credenti e non credenti.
La ragione di questi incontri nasce dalla convinzione che la conoscenza di tutti i fattori di carattere storico, economico, politico, culturale, religioso sia il presupposto per ritrovare la via del dialogo e riaffermare la pace attraverso il rispetto del diritto internazionale.
Per questo ringraziamo in modo particolare Fratel Adalberto per essersi reso disponibile a condividere con noi una riflessione e una discussione su questo tema.
Adalberto Mainardi, monaco di Cellole (San Gimignano, Siena) ha compiuto gli studi di filosofia a Milano e si è specializzato in filologia slava presso l’Università di Torino. È traduttore dal russo e da lingue slave. Si è occupato di storia della Chiesa russa, di spiritualità ortodossa e di ecumenismo, pubblicando numerosi libri, saggi e articoli in Italia e all’estero. Si occupa da lungo tempo di ecumenismo e spiritualità ortodossa ed ha una conoscenza profonda dei paesi dell’Europa Orientale, della loro cultura e religiosità, in particolare dell’Ucraina e della Russia. È tra i maggiori esperti delle chiese ortodosse e slave.”
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