Comune di Lucca: protocollo@comune.lucca.it
Al Sindaco Prof. Alessandro Tambellini: sindaco@comune.lucca.it
All’Assessore alla Partecipazione Dott. Gabriele Bove: g.bove@comune.lucca.it
Egregio Sig. Sindaco, egregio Assessore alla Partecipazione,
il gruppo Lucca@Europa è tornato a riunirsi dopo la forzata interruzione di ogni attività cagionata dall’emergenza sanitaria proclamata il 31.1 u.s.
Le conseguenze del Covid-19 sono ben note a tutti noi che abbiamo ancora negli occhi la tragedia vissuta in tutto il nostro paese nei mesi appena trascorsi.
Da qualche settimana molte attività sono ripartite e la vita, anche quella sociale, è tornata ad un livello di accettabilità ancora, purtroppo, condizionata dalla persistenza del rischio del contagio che costringe tutti noi, responsabilmente, a rispettare tutte quelle precauzioni che continuano ad essere necessarie per evitare una possibile ripresa del virus.
Sono stati mesi duri, vissuti in una condizione per molti aspetti “innaturale”: hanno pesato la lontananza dalle persone care, dagli amici ed in genere dai rapporti sociali a cui siamo fortemente legati.
Non potevamo non fare una riflessione anche sulla inevitabile ripercussione che l’emergenza ha avuto su quella forma naturale di rapporto civile che è il diritto di riunirsi pacificamente sancito dall’art.17 della nostra Costituzione.
Non è certo questo il luogo – né il momento – per affrontare il delicatissimo tema della limitazione di molti diritti costituzionalmente garantiti, ivi compreso quello appena citato, alla quale i cittadini hanno dovuto aderire a causa dell’emergenza sanitaria.
Siamo tuttavia convinti che oggi, con le dovute e necessarie cautele, sia venuto il momento di garantire l’esercizio dei diritti in tutti i settori del nostro vivere civile e non solo in quello delle libertà individuali (seppure fondamentali in una democrazia).
Per questo siamo ad interpellarVi, nelle Vostre qualità di Sindaco e di Assessore alla Partecipazione certamente sensibili a questo argomento, per invocare una riflessione sulla possibilità di individuare e concedere spazi pubblici onde consentire alla cittadinanza, che lo volesse, di potersi riunire pacificamente, nel rispetto delle regole in vigore in tema di sanità pubblica.
Ne sentiamo profondamente la necessità, non solo per poter riprendere il fondamentale dibattito sul nostro essere Europei, ma anche per poter riaffermare, con forza, il diritto di tutti i cittadini di potersi incontrare liberamente in luoghi pubblici per dibattere liberamente sui temi più disparati.
Crediamo, infatti, che il ricorso agli strumenti della tecnologia, che hanno consentito in questi mesi di portare avanti attività fondamentali (quali la scuola), seppur utile non possa in alcun modo surrogare la viva, espressiva e diretta partecipazione delle persone a riunioni in fisica presenza.
Chiediamo quali siano le iniziative intraprese e le misure adottate o in corso di da parte della Amministrazione affinché sia garantito l’esercizio di uno dei diritti fondamentali della Comunità e in quali spazi e in quali tempi ciò sarà reso possibile.
Lucca, lì 18 giugno 2020.
Per Lucca@Europa
Francesco Lastrucci
Ilaria Maffei
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